Ivan NavarroRobert Barta, Aldo Giannotti, Arthur Duff

Non è soltanto l’opera a generare significato. Ci sono i passi che si compiono nell’avvicinarci ad essa, lo sguardo che la mette a fuoco e l’attraversa, la percezione dei contorni dello spazio in cui ci troviamo. Le pareti, il soffitto, il vuoto che sta tra pareti e soffitto, sono parte della scena. E la scena poco a poco si fa più netta, chiara, illuminata.

There is a light that never goes out ci restituisce la visione di quattro artisti, qui accomunati da un unico obiettivo, quello di sagomare, attraverso la luce, frammenti di realtà, microaccadimenti, esperienze. Corpi illuminati che formano una composizione e la galleria diventa il luogo buio dell’azione.

Sono luci  che raccontano un percorso; in un unico ambiente giustappongono elementi e sensazioni contrastanti, in un duplice e continuo scambio: ciò che vedo e ciò che sento/ciò che non vedo e ciò che non sento.