Alienation and other stories


dal 19.09.2009 al 19.12.2009

opere
testo

opere di:
Jari Silomäki

scorri in su | scorri in giù
Galica inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra personale di Jari Silomäki in cui l'artista finlandese espone tre diverse serie fotografiche.
Ordinary towns on ordinary days è una serie realizzata nelle principali città Europee fotografando persone, palazzi, paesaggi e costruzioni con un'estetica di guerra. Parigi, Belgrado, Berlino, Helsinki, Mosca ci appaiono avvolte in quell'atmosfera fumosa e caotica che segue un bombardamento aereo. Una visione ravvicinata ci rivela però che sono state scattate tra il 2007 e il 2008: il predeterminato “punto di vista” della violenza ha trasformato ai nostri occhi una tranquilla domenica di Helsinki nel caos di una città sotto assedio. Questo lavoro ci porta ad una riflessione critica sul ruolo dei mezzi di informazione, sviluppata attraverso la manipolazione di uno degli strumenti principali utilizzati dai media, l'immagine. Soffermandoci su queste fotografie gli interrogativi sorgono inevitabili: quello che ci viene mostrato è reale?
Il mondo che ci viene proposto ogni giorno fermato in milioni di immagini è soltanto il frutto di una specifica predisposizione mentale? E ancora, gli occhi di un fotografo che opera in una zona di crisi sono pre-programmati a vedere la violenza?
Alienation stories è una serie fotografica che ha come tema i meccanismi di difesa. In ogni singola immagine c'è la storia di una persona che rifugge la realtà per nascondersi in un universo parallelo, che per proteggersi ha costruito la sua esistenza basandola su una finzione. I protagonisti di ciascuna immagine hanno storie differenti e vengono da diverse classi sociali ma tutti fuggono da qualcosa:da una esistenza che non riconoscono più, da un passato di soldati o da un presente da veterani, dalla paura della morte o da quella di vivere, dalla estenuante ricerca della perfezione.... Ciascuna storia è raccontata in prima persona dal suo protagonista, quasi fosse un autoritratto. Questo approccio tende ad annullare la distanza con lo spettatore: le singole esistenze, tutte in qualche misura alienate dal mondo in cui viviamo, ci offrono una panoramica della società odierna e ci costringono a metterci a confronto con realtà e mondi a noi molto vicini ma allo stesso tempo totalmente differenti dai nostri, a provare sensazioni e sentimenti estremamente contrastanti, come quando ci ritroviamo di fronte ad un ragazzo che ha ucciso tutti suoi compagni di scuola.
My weather diary è invece una sorta di diario visivo e scritturale. Fin dal 2001 infatti l'artista scatta ogni giorno una fotografia su cui poi annota riflessioni intense e poetiche, mettendo in relazione in maniera estremamente suggestiva i luoghi ritratti con eventi importanti per lui a livello personale, oppure con eventi politici di rilevanza mondiale.





























1 - 2 - 3 - 4 - 5
Jari Silomäki
Alienation stories
2009, c-print su alluminio, cm 70x110
viale Bligny, 41 - 20122 Milano, Italy T. +39 02.58430760 - F. +39 02.58434077 - M. mail@galica.it